ROLLERBALL

Con il gioco del Rollerball, in una ipotetica società mondiale futura, il Potere Mondiale incanala l'istinto violento dell'uomo, in una visione
di combattimento  simil gladiatorio.

Nel mondo del futuro, cessata ogni guerra con quella delle Corporazioni, tutta l'umanità è pianificata da un "Sistema" retto dalle indicazioni di un Cervello Elettronico e dai "Direttori Corporativi". L'esecutivo, pago di guidare politica ed economia, offre ai cittadini ogni mezzo di sussistenza e di svago. Esiste persino un Giuoco, il Rollerball che, drammatico e violento, ha lo scopo di incanalare negli stadi le potenziali energie degli individui. Popolarissimo campione mondiale di questo gioco è Jonathan, che, capitano della squadra di Houston, si appresta nel decimo anno della carriera ad affrontare le squadre di Madrid, di Tokio e di New York. La sua fama, tuttavia, e la sua tendenza all'indagine nonchè alla riflessione personale è pericolosa per il Sistema; e, di conseguenza, l'esecutivo gli fa pervenire l'ordine di ritirarsi solennemente dopo la prima delle tre decisive partite.