CONTRATTI LAVORO
AMBITO NOTTURNO


CONTRATTI & CEDOLINI 2002-2022.pdf


























R I C O R S O
Ricorso a Vs. reiezione della domanda volta all’ ottenimento di certificazione del beneficio pensionistico per lavoro usurante.
Il sottoscritto Borsatto Francesco, nato a Padova il 23/03/1960, residente in Jesolo (Ve), Via Botticelli 9, C.F. BRFSFNC60C23G224D
Premesso che
1. Nel Maggio 2022 notificava via telematica, per tramite Ufficio competente CISL di Jesolo (Ve), alla sede INPS di San Donà di Piave ( Ve ), una richiesta per ottenere il riconoscimento del beneficio di Pensione causa Lavoro Usurante;
2. L’atto contro cui è diretto il presente ricorso riguarda Vs. reiezione alla suindicata mia domanda di pensionamento per lavoro usurante.
Con la presente, dunque, propongo
RICORSO
Avverso il provvedimento di cui n. Prot. INPS 8801.26/05/2022.0062049 e Domus 2201927700047, con il quale si respinge la suindicata mia domanda.
Domanda rifiutata in quanto le S.V. così giustificavano la scelta fatta in data 08/03/2023: MOTIVAZIONI NON CODIFICATE.
MOTIVI DEL RICORSO
La fondatezza procedurale di tale Vs. provvedimento apparirebbero evidenti ai sensi e per gli effetti de:
• DECRETO LEGISLATIVO N. 67 DEL 21 APRILE 2011
• MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 20/09/2011
• MINISTERO DEL LAVORO - DECRETO DEL 20 SETTEMBRE 2017
• LEGGE N. 12 DEL 11 GENNAIO 1979
- A tal fine rilevasi che il lavoratore non è mai obbligato alla informazione sulla compilazione di modellistica telematica LAV-US, per lavoro notturno.
Tale compito spetta, pertanto, al datore di lavoro, come da normativa vigente. Dunque, il rifiuto da parte delle S.V. ad accogliere la mia domanda per mancanza di dichiarazione LAV-US da parte dei datori di lavoro presso cui ho prestato servizio, non cancella il fatto che il lavoro notturno per oltre vent’anni è stato comunque espletato dal sottoscritto.
In ogni caso, a dimostrazione di aver svolto lavoro usurante, è stato presentato dal sottoscritto, in sede di domanda per l’ottenimento del beneficio di pensione anticipata, un estratto degli anni in cui sono stato in forza nel settore alberghiero, con la mansione di Portiere notturno.
Tale estratto di servizio ventennale è in allegato al presente ricorso ed è presente nel mio account telematico presso l’Ufficio regionale del Lavoro – Click Lavoro Veneto, sotto la voce “ scheda anagrafico professionale “.
Da tale documentazione si evince la esclusiva mansione del sottoscritto quale Portiere in ambito notturno nel Ricevimento alberghiero.
Dunque, per ogni anno, dal 2002 ad oggi, il sottoscritto ha espletato un numero di notti di servizio superiori alle 78 ( settantotto ) annue, ai sensi e per gli effetti del D.L. 67 del 21 Aprile 2011.
- A ulteriore riprova di ciò sono riportati, in allegato, tutti i contratti di lavoro dal 2002 al 31/12/2022: dalla cui consultazione, cioè, si evince la veridicità del suindicato termine temporale dei 78 notti annue e della mansione costantemente svolta in qualità di Portiere notturno nel settore del ricevimento d’Hotellerie.
- Ad avvalorare ulteriormente i motivi del ricorso del sottoscritto, sia da considerarsi l’ulteriore allegato: Sentenza n. 18/2019 pubblicata il 04/01/2019, RG 8631/2013 emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ( Ce ), Dott.ssa Francesca Stefanelli.
Con tale Sentenza il cui ricorso contro decisione INPS di Caserta, depositata in data 09/08/2013, il ricorrente ha visto accolta la propria richiesta di accedere al trattamento pensionistico anticipato per addetti a lavori faticosi e pesanti ex. D.Lgs. 67/2011 e L. 214/11, nel particolare con mansione di servizio notturno.
Il Giudice ha riconosciuto il diritto al prepensionamento del ricorrente, come si evince dalla sentenza, in particolar modo dall’analisi delle buste paga del ricorrente, quale dimostrazione, senza dubbio alcuno, di un suo servizio in ambito notturno e pertanto usurante.
Sia infine da considerare l’increscioso fatto di una ischemia cerebrale che il sottoscritto ha sofferto nel dicembre 2006. Ischemia di cui il certificato di congedo ospedaliero tra gli allegati a seguire.
Tale ischemia si è alternata negli anni fino ad aggi, con tre casi di collasso del senso dell’equilibrio, molto simile alla labirintite. Il tutto facilmente lo si comprende, nel proprio accadere, quale conseguenza del lavoro notturno chiaramente usurante.
Visto il quanto descritto,
SI DICHIARA
Che il sottoscritto ha svolto, dal 2002 al 2022, quale unica attività lavorativa, quella di Portiere notturno di Hotel, essenzialmente con carattere di Night Auditor.
Tale mansione è stata eseguita alternativamente, con contratti a tempo determinato full time ed uno a tempo indeterminato full time, terminato però nel marzo 2014. Cosicchè, dal marzo 2014 al 2022 si sono susseguiti contratti full time a tempo determinato, sempre come Portiere notturno.
Per ogni anno, comunque, le notti svolte hanno sempre superato il numero di 78 ( settantotto ), come richiesto dalla casistica riportata dal D.L. 67 del 21/04/2011.
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CONCLUSIONI
Per tutti i motivi sopra esposti, e con riserva di ogni altra iniziativa nelle più opportune sedi legali, assistito in ciò da studio avvocatile di fiducia del sottoscritto, si confida nella possibilità che codesto Spett.le Istituto voglia revocare la reiezione di cui il presente ricorso.
In subordine, di riconsiderare in toto la oggettiva interpretazione normativa operata dalla Vs. sede di San Donà di Piave, che evidentemente danneggia il sottoscritto nell’ottenere quanto gli spetta; apponendo, cioè, la mancanza di una certificazione di Lavoro Usurante svolto per giustificare la mancata accettazione di mia domanda per beneficio pensionistico, a fronte di oltre vent’anni di servizio effettivamente svolti e comunque dimostrabili, in materia di lavoro usurante.
Il ricorrente, Francesco Borsatto
Jesolo, il 22 Marzo 2023
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ALLEGATI:
- Copia Contratti di lavoro controfirmati dal ricorrente. Annualità 2002/2022. Contratti da cui si evince la funzione lavorativa del sottoscritto, quale portiere notturno d’Hotel.
- Copia scheda anagrafico-personale il ricorrente (anni 2002/2022) presso l’Ufficio del Lavoro Regione Veneto. Da cui risulta inscritto il mio ruolo di portiere notturno dal 2002 ad oggi.
- Copia del certificato di dimissione ospedaliera, causa ischemia cerebrale.
- Copia della Sentenza del Giudice del Lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sopra riportata