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IL TESTAMENTO DI ANN LEE
e la
Comuninità
degli
Asher

Il Testamento di Ann Lee (2025)
Il film Il testamento di Ann Lee (The Testament of Ann Lee), diretto da Mona Fastvold e interpretato da Amanda Seyfried, riporta alla luce la storia degli Shakers, uno dei movimenti religiosi più singolari nati tra il XVIII e il XIX secolo. Il movimento fu fondato dalla predicatrice inglese Ann Lee, figura centrale della comunità religiosa. Abbiamo raccontato in dettaglio chi era davvero Ann Lee, la fondatrice degli Shakers.
Fondato dalla predicatrice inglese , il movimento si sviluppò negli Stati Uniti come una comunità religiosa basata su principi radicali: celibato, vita collettiva, uguaglianza tra uomini e donne e lavoro come forma di devozione spirituale.
Ma cosa resta oggi di questa comunità? Gli Shakers esistono ancora oppure il movimento è completamente scomparso?
Il film Il Testamento di Ann Lee racconta la storia della fondatrice degli Shakers. Per approfondire puoi leggere anche il nostro articolo su chi erano gli Shakers.
Quanti Shakers esistono oggi nel mondo
Nel XIX secolo gli Shakers raggiunsero il loro massimo sviluppo. Intorno al 1840 si contavano circa 6.000 membri distribuiti in numerose comunità negli Stati Uniti, dal New England al Kentucky.
Nel corso del tempo, però, il movimento ha conosciuto un progressivo declino. Il motivo principale è legato proprio a uno dei principi fondamentali della loro dottrina: il celibato assoluto. Non potendo avere figli, la comunità dipendeva esclusivamente dall’arrivo di nuovi convertiti o dall’accoglienza di persone provenienti dall’esterno.
Con il passare dei decenni e con i cambiamenti sociali del XX secolo, il numero di nuovi membri è diminuito drasticamente. Oggi gli Shakers sono diventati una delle comunità religiose più piccole al mondo.
Sabbathday Lake: l’ultimo villaggio Shaker ancora attivo
Shakers
Attualmente esiste un solo villaggio Shaker attivo, il Sabbathday Lake Shaker Village, situato nello stato del Maine, negli Stati Uniti.
Questo luogo rappresenta l’ultimo centro spirituale in cui la tradizione Shaker continua a essere praticata. La comunità è composta da pochissimi membri, ma mantiene vive alcune delle pratiche storiche del movimento: la vita comunitaria, il lavoro condiviso e la preghiera.
Sabbathday Lake è anche un sito storico e culturale visitato da studiosi e turisti interessati alla storia del movimento. Molti edifici originali della comunità sono stati conservati e oggi fanno parte di un museo dedicato alla cultura Shaker.
Come vivono oggi gli ultimi membri della comunità
Il Testamento di Ann Lee
La vita quotidiana degli ultimi Shakers è molto diversa da quella delle grandi comunità del XIX secolo, ma mantiene ancora alcuni principi fondamentali della tradizione.
I membri vivono in modo semplice e dedicano gran parte del loro tempo al lavoro e alla cura della comunità. Le attività includono agricoltura, manutenzione degli edifici storici e gestione del museo che racconta la storia del movimento.
Proprio come in passato, il lavoro è considerato una forma di pratica spirituale. L’idea che la semplicità e la disciplina possano avvicinare alla dimensione religiosa rimane uno degli elementi centrali della filosofia Shaker.
Perché il movimento Shaker è quasi scomparso
Il declino degli Shakers è stato causato da diversi fattori. Il più evidente è il principio del celibato, che rendeva impossibile la crescita naturale della comunità.
Inoltre, con il passare del tempo, molte delle idee sociali che un tempo rendevano gli Shakers rivoluzionari – come l’uguaglianza tra uomini e donne o la vita comunitaria – sono diventate meno radicali nella società moderna. Questo ha ridotto l’attrattiva del movimento per le nuove generazioni.
Nonostante ciò, gli Shakers hanno lasciato un’eredità culturale importante. Il loro approccio alla vita comunitaria, il loro design minimalista e la loro visione spirituale continuano a influenzare architettura, arte e cultura contemporanea.
Il film Il Testamento di Ann Lee riporta alla luce la storia degli Shakers
Film come Il Testamento di Ann Lee contribuiscono a far conoscere al grande pubblico la storia di questa comunità religiosa e della sua fondatrice.
Attraverso la figura di Ann Lee, la pellicola racconta la nascita di un movimento spirituale che cercava di costruire una società alternativa basata su fede, uguaglianza e disciplina morale.
Anche se oggi gli Shakers sono rimasti in pochissimi, la loro storia continua a suscitare interesse e curiosità. Il film di Mona Fastvold rappresenta quindi un’occasione per riscoprire una delle esperienze religiose più originali e radicali della storia americana.