
Storia della Carta
e
sulla sua produzione
1. L'Invenzione in Cina
La nascita ufficiale della carta risale al 105 d.C., attribuita al dignitario di corte Tsai Lun. Egli perfezionò una tecnica che utilizzava fibre vegetali (come gelso e bambù) e stracci di canapa o lino, cotti e battuti fino a formare una pasta poi stesa su setacci. Per secoli, i cinesi mantennero il segreto sulla sua fabbricazione.
2. La diffusione tramite il mondo arabo
Il segreto fu svelato nel 751 d.C., quando alcuni cartai cinesi furono catturati dagli Arabi dopo la battaglia del Talas. Da Samarcanda, la produzione si diffuse rapidamente a Baghdad, Il Cairo e infine in Spagna e Sicilia intorno all'anno 1000.
3. La rivoluzione di Fabriano
In Italia, la carta trovò la sua massima evoluzione a Fabriano a partire dal 1264-1268. I cartai fabrianesi introdussero tre innovazioni mondiali:
La pila a magli idraulici: per sfibrare gli stracci più velocemente rispetto ai mortai arabi.
La collatura con gelatina animale: che rendeva il foglio impermeabile all'inchiostro (sostituendo l'amido vegetale che marciva).
La filigrana: un marchio di fabbrica visibile in trasparenza per identificare il produttore.
4. Dall'era della stampa all'era industriale
XV secolo: L'invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg fece esplodere la domanda di carta.
1798: Il francese Louis-Nicolas Robert brevettò la macchina continua, capace di produrre rotoli infiniti invece di singoli fogli fatti a mano.
XIX secolo: A causa della scarsità di stracci, si iniziò a estrarre la cellulosa direttamente dal legno, dando vita alla produzione di massa contemporanea.
Come si produce la carta
La corteccia viene rimossa dai tronchi prima della produzione della pasta di legno perché non contiene fibre utili per la fabbricazione della carta e comprometterebbe la qualità del prodotto finale.
Ecco i motivi principali dettagliati:
Qualità della carta: La corteccia contiene impurità, terra e sostanze (estrattivi) che renderebbero la carta scura, macchiata e di bassa qualità. Per ottenere una carta bianca e resistente, è necessaria solo la fibra interna del legno (cellulosa).
Processo produttivo: La corteccia interferisce con i processi chimici (cottura) o meccanici di raffinazione, riducendo l'efficienza e rendendo la pasta meno uniforme.
Utilizzo efficiente: La corteccia, una volta separata, non viene sprecata: solitamente viene bruciata nelle caldaie della cartiera per generare energia e vapore necessari al processo produttivo.
In sintesi, la scortecciatura è un passaggio cruciale per pulire la materia prima e garantire che solo la parte fibrosa del legno (xilema) venga trasformata in pasta di cellulosa.


