28 GIORNI DOPO
LA SAGA
QUANDO UNA EPIDEMIA DI RABBIA FULMINANTE DECIMA LA POPOLAZIONE MONDIALE……
28 GIORNI DOPO
Londra. Un gruppo di animalisti liberano degli scimpanzè affetti da un virus misterioso. 28 giorni dopo la metropoli inglese sembra diventata una città fantasma.
Alcuni animalisti inglesi fanno irruzione in un laboratorio scientifico e - nonostante il parere contrario dei ricercatori - liberano degli scimpanzé costretti a vedere ininterrottamente immagini violente, ma vengono morsi. Qualche tempo dopo, in Inghilterra si diffonde un'epidemia trasmessa per via ematica che provoca stati di rabbia permanente. Un mese più tardi, tre superstiti cercano di salvarsi dagli attacchi dei contagiati...
28 SETTIMANE DOPO

Dopo gli eventi di 28 Giorni Dopo, il Regno Unito sembra essere libero dal morbo che tramuta le persone in idrofobi cannibali, ma un incidente in un laboratorio sprigiona nuovamente il virus.
28 settimane dopo la situazione sembra essere tornata alla normalità: gli infetti sono stati sterminati e il rimpatrio dei primi profughi può cominciare insieme ai lavori di ricostruzione. Il ritrovamento di una donna che sembra essere immune ai devastanti effetti del virus, pur essendone portatrice, è di grande interesse per gli scienziati che studiano la natura del contagio. Ovviamente, basterà un imprevedibile incidente a dare il via a un nuovo incubo.
28 ANNI DOPO

Sono passati quasi tre decenni da quando il virus della rabbia è fuoriuscito da un laboratorio di armi biologiche e ora, ancora in una quarantena forzata e brutale, alcuni sono riusciti a sopravvivere in mezzo agli infetti. Un gruppo di sopravvissuti vive su una piccola isola collegata alla terraferma da un'unica strada protetta anche dall'alta marea che la ricopre. Quando uno di questi lascia l'isola per una missione diretta nel profondo della terraferma, scoprirà segreti, meraviglie e orrori che hanno mutato non solo gli infetti ma anche gli altri sopravvissuti. Siamo nel mondo creato nel 2002 da 28 giorni dopo in cui si riunisce l'affiatata coppia formata da Danny Boyle e Alex Garland, regista e sceneggiatore. 28 anni dopo è un film calato nella contemporaneità che utilizza un'estetica immersiva e molto coinvolgente. Il film decide di dedicare una parte molto ampia nella sua economia - scelta encomiabile perché estrema ma non priva di una certa debolezza - al secondo viaggio iniziatico del figlio con la madre malata alla ricerca disperata di una cura.
28 ANNI DOPO: il tempio delle ossa
Il dottor Kelson (Ralph Fiennes) si trova coinvolto in una relazione sconvolgente, con conseguenze capaci di cambiare il destino del mondo, mentre l'incontro di Spike (Alfie Williams) con Jimmy Crystal (Jack O'Connell) si trasforma in un incubo senza via di scampo. In questo scenario, gli infetti non rappresentano più la principale minaccia alla sopravvivenza: è la disumanità dei sopravvissuti a rivelarsi l'aspetto più inquietante e terrificante. Quarto film della saga.
Questo nuovo episodio diretto da Nia DaCosta appare come un riuscito intermezzo che riprende alcuni aspetti visionari del film precedente (diretto da Danny Boyle) e prepara con cura il capitolo finale e definitivo.
