Il Corano è il testo sacro dell'Islam, considerato dai musulmani la parola di Allah rivelata in arabo al profeta Maometto (Muhammad) tramite l'arcangelo Gabriele tra il 610 e il 632 d.C.. Maometto, fondatore dell'Islam e "sigillo dei profeti", trasmise oralmente i versetti, poi trascritti su vari supporti e raccolti successivamente in 114 sure.
Maometto e la Rivelazione del Corano
- Origine: La rivelazione iniziò nel 610 durante un ritiro sul monte Hira, dove Maometto ricevette il primo messaggio.
- Ruolo di Maometto: È considerato il messaggero, non l'autore, del Corano. La tradizione prevalente lo descrive come analfabeta, sottolineando che il Corano è un miracolo divino, non opera umana.
- Trasmissione: Inizialmente tramandato per via orale, il testo fu memorizzato dai seguaci e trascritto su supporti precari (foglie di palma, ossa) durante la vita di Maometto.
- Redazione ufficiale: La prima raccolta scritta fu promossa dal primo califfo Abū Bakr e la redazione definitiva fu ordinata dal califfo Uthman per garantire l'uniformità del testo.
Il Corano
- Significato: Significa "recitazione" o "lettura".
- Struttura: Composto da 114 sure (capitoli) e 6236 versetti.
- Contenuto: Contiene i precetti della fede islamica, riferimenti al monoteismo, norme di comportamento, racconti profetici e riferimenti anche a figure bibliche, inclusi Gesù e Maria.